Camminata ecumenica: insieme per il creato e per gli ultimi

Si è svolta sabato 20 settembre la camminata ecumenica, promossa dal Consiglio delle Chiese Cristiane di Milano (CCCM) in collaborazione con il Centro Nocetum, che ha visto la partecipazione di fedeli e rappresentanti di diverse confessioni cristiane lungo il Cammino dei Monaci che attraversa il territorio Valle dei Monaci.
L’iniziativa è stata arricchita da tappe significative: in ciascun luogo associazioni e realtà del territorio hanno offerto spunti di riflessione e testimonianze.Italia Nostra ha guidato una sosta dedicata alla memoria e alla valorizzazione del paesaggio; Libera ha proposto un momento di riflessione sul contrasto alle mafie e sulla giustizia sociale; altre associazioni hanno raccontato esperienze di cura e rigenerazione delle aree verdi, un tempo segnate dal degrado e oggi tornate a vivere e di spazi di quartiere.
Alla camminata hanno partecipato padre Trajan Valdman, sacerdote ortodosso rumeno, presidente del CCCM, Francesco Castelli, cattolico, Vicepresidente del CCCM e diversi componenti del CCCM e di varie chiese cristiane. Il percorso si è concluso con l’accoglienza della comunità copta ortodossa nella chiesa di Milano di Via Gaggia.
La camminata è stata scandita da preghiere, letture bibliche e momenti di silenzio, intrecciando dimensione spirituale e conoscenza del territorio. «Abbiamo attraversato aree che un tempo erano simbolo di degrado – continua Mari – e che oggi, grazie all’impegno condiviso, sono diventate spazi di bellezza e di speranza. Questo è il segno che il cammino ecumenico non si limita alle parole, ma trasforma la realtà».
In occasione dell’iniziativa, i partecipanti hanno potuto visitare anche la mostra itinerante del Circolo Laudato Si’ Niguarda Zara, inaugurata e benedetta il 1° settembre presso Nocetum. Le opere, dipinte a mano e ispirate all’enciclicaLaudato Si’, coniugano linguaggi artistici contemporanei e slogan ironici per rendere accessibili i temi della cura del creato.