Un successo oltre le aspettative per La Nutrice, spettacolo inaugurale della rassegna teatrale “Il cielo sopra Milano”, andato in scena sabato 21 giugno presso la Cascina Corte San Giacomo, sede del Centro Nocetum, luogo simbolico della periferia sud di Milano, da sempre presidio di cultura, accoglienza e memoria. Nonostante il nubifragio che ha colpito la città, oltre 100 spettatori hanno preso parte con emozione e attenzione a una serata intensa e commovente.
Lo spettacolo
Scritto dalla giovane autrice Giulia Villa, lo spettacolo è stato interpretato con forza e delicatezza da Carlotta Viscovo, in un monologo che parte da un ritrovamento archeologico del 2013: la tomba di una donna, forse una nutrice del IX secolo, scoperta sotto la chiesa dei SS. Filippo e Giacomo a Nocetum. Un frammento di storia che si trasforma in narrazione, dando voce a una figura femminile arcaica e attuale, custode di generazioni, cura e comunità.
Lo spettacolo ha colpito il pubblico anche per l’evocazione di momenti recenti e dolorosi della storia milanese, in particolare l’incendio del campo rom di Via San Dionigi nel febbraio 2005, dopo il quale Nocetum aprì le porte della Chiesa agli sfollati. Commovente la parte dedicata a Suor Ancilla, fondatrice di Nocetum e figura centrale nell’accoglienza degli ultimi.
Le parole di Gloria Mari
Al termine dello spettacolo, la presidente Gloria Mari, per molti anni collaboratrice di Suor Ancilla e anch’essa citata nella pièce, ha ringraziato il pubblico e gli artisti:“ La nostra storia non è mai rimasta ferma. Ogni volta che viene narrata, torna a vivere in chi la ascolta.Tutto vero quanto narrato riguardo all’accoglienza di donne e bimbi rom in Chiesetta vent’anni fa. Ogni volta che si ascolta colpisce perché per noi ha rappresentato certamente un passaggio importante nel definire il nostro cammino”.
L’intervento di Luca Doninelli
Presente alla serata anche il noto scrittore Luca Doninelli, tra i maggiori narratori italiani contemporanei, direttore artistico del progetto Il cielo sopra Milano. Nel suo intervento ha sottolineato l’importanza di una rassegna che affida il racconto della città a giovani drammaturghe, autori e interpreti: “Giulia Villa è parte di un gruppo di giovani talenti che nei prossimi mesi daranno voce a storie invisibili, sommerse, periferiche. Non si tratta di riempire spazi vuoti, ma di ascoltare e riportare alla luce ciò che ci definisce.”
Il cielo sopra Milano è promosso dal Teatro Oscar nell’ambito del progetto Cantiere Odissea – Viaggio teatrale nel Municipio 4, e prodotto dalla neonata Bonacina Factory, officina teatrale intitolata a Riccardo Bonacina, giornalista e fondatore di Vita, tra i più lucidi interpreti del sociale italiano.



