Milano-Bicocca in musica con Arisa e Paolo Jannacci e immagina il futuro insieme a studenti e giovani ricercatori

Il 10 giugno, in occasione del suo 28esimo compleanno, l’Università di Milano-Bicocca ha offerto alla comunità e alla cittadinanza due momenti Speciali. Il primo, di musica, con i cantautori Arisa e Paolo Jannacci, e di ricerca scientifica il secondo, dal titolo “Shaping the future – Festeggiamo chi siamo, costruiamo ciò che saremo”. La giornata si è svolta all’Auditorium “Guido Martinotti” che ha registrato il tutto esaurito.
In mattinata, Arisa ha interpretato alcuni suoi celebri brani e ha dialogato con il giornalista del Corriere della Sera, Andrea Laffranchi. Nel pomeriggio, Paolo Jannacci ha eseguito il suo concerto “Piano Solo”.

Il rettore Marco Emilio Orlandi ha introdotto entrambi i momenti. Sono intervenuti giovani professori, ricercatori e studenti che hanno presentato la loro idea di futuro, partendo dalla loro esperienza e dal loro legame con l’ateneo. Ne hanno parlato con Luca Beverina, prorettore alla Terza missione e ai Rapporti con le imprese. Inoltre, al piano terra dell’Edificio U6 Agorà è stato inaugurato un percorso di pannelli espositivi che dà spazio ai loro volti e alle loro visioni del futuro.

Un giorno prima. il 9 giugno, si è tenuta la presentazione delle “Linee guida per la conciliazione studio, genitorialità, caregiving” dell’Università di Milano-Bicocca. Presenti il rettore Marco Emilio Orlandi, il direttore generale Cristiano Nicoletti, la prorettrice alle Pari opportunità e alle Diversità, Sveva Magaraggia, e il prorettore ai Rapporti con il Sistema Sanitario e alla Salute, Giuseppe Carrà.
Diverse le misure previste: posteggi riservati nei parcheggi dell’ateneo; spazi, uno per ogni area del campus, dedicati all’allattamento e alla cura dei bambini più piccoli, con poltrona, lavabo e fasciatoio; priorità di accesso presso bar e mense universitarie, segreterie e rete dei servizi di orientamento. E ancora: agevolazioni didattiche, appelli d’esame straordinari per le studenti con gravidanze a rischio e contributi economici ad hoc.
«L’ateneo riconosce che la gravidanza, l’allattamento, l’esercizio della responsabilità genitoriale, comprese le situazioni di adozione e affido, possono incidere sul percorso formativo e intende promuovere condizioni che consentano la piena partecipazione alla vita universitaria, prevenendo situazioni di svantaggio o discriminazione», si legge nella Premessa. Misure di sostegno e flessibilità sono previste anche per le e gli studenti caregiver, «che hanno necessità di conciliare il proprio percorso formativo con un importante impegno di cura quotidiano».