Gennaio si apre al Nocetum con un calendario fitto di iniziative che mettono in evidenza un lavoro quotidiano costruito nel tempo, sul confine tra comunità, cultura e territorio. Tre appuntamenti, diversi per linguaggio e pubblico, scandiranno le prossime settimane.
13 gennaio – pluralità e comunità alla Basilica di Sant’Ambrogio
Il primo appuntamento è in programma martedì 13 gennaio, quando Nocetum parteciperà all’incontro promosso da Caritas Ambrosiana, dal titolo “Pluralità e diversità nelle comunità cristiane: minaccia o occasione?”. L’iniziativa si terrà presso la Basilica di Sant’Ambrogio ed è rivolta a operatori, volontari e cittadini impegnati nei contesti sociali e pastorali.
Nella tavola rotonda dedicata al territorio interverrà anche Gloria Mari, che porterà l’esperienza maturata a Nocetum nel quartiere Corvetto, costruita su accoglienza quotidiana, relazioni di prossimità e presenza costante in un contesto urbano complesso.
«A Nocetum la pluralità non è un argomento teorico», spiega Mari. «È il punto di partenza del lavoro quotidiano, che richiede continuità, ascolto e capacità di stare nelle situazioni reali».
18 gennaio – la storia passa dalla tavola
Il secondo appuntamento è previsto per domenica 18 gennaio, con il ritorno de La storia in tavola, il format che intreccia divulgazione storica e cucina del territorio. Il progetto nasce dalla collaborazione tra Nocetum e PopHistory e si fonda su un’idea precisa: il cibo come chiave di lettura della storia sociale ed economica.
L’iniziativa è sostenuta dalla Fondazione Grana Padano. Come sottolinea la Fondazione:
«La Fondazione Grana Padano sostiene l’iniziativa La storia in tavola, che promuove la conoscenza del patrimonio agroalimentare come espressione di cultura, storia e territorio. Un progetto che contribuisce a rafforzare la consapevolezza del valore sociale ed educativo del cibo, in particolare per le nuove generazioni».
Al centro dell’incontro ci sarà la cassoeula, piatto emblematico della tradizione lombarda invernale, affiancata da altre preparazioni del territorio, tra cui una pietanza dedicata al Grana Padano. Un accostamento che richiama anche la storia dei luoghi: secondo la tradizione, il Grana Padano avrebbe avuto origine a pochi passi da Nocetum, nella Abbazia di Chiaravalle.
24 gennaio – la conclusione di “Ring-the bellezza”
Il ciclo di appuntamenti di gennaio si chiuderà mercoledì 24 gennaio alle 9.45 con il momento conclusivo del progetto “Ring-the bellezza”, dedicato alla valorizzazione della Chiesetta di Nosedo e della Valle dei Monaci.
Elemento simbolico del progetto è la campana della Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo, che suona ogni giorno alle 12 e alle 19.
«La campana non richiama al passato», osserva Gloria Mari. «Richiama alla responsabilità di prendersi cura di luoghi che continuano a parlare al presente».
Tutti i dettagli e le modalità di partecipazione sono disponibili sul sito www.nocetum.it.



