Ottocento anni dopo, Francesco continua a parlare alla società contemporanea con una forza che va ben oltre la dimensione religiosa.
Il rapporto con i poveri, la sobrietà, la fraternità, l’attenzione al creato, il dialogo con chi appartiene a culture e religioni differenti sono temi che attraversano oggi le città europee almeno quanto attraversavano, in forme completamente diverse, il mondo del XIII secolo. Per questo le celebrazioni del 4 ottobre, festa di san Francesco, possono diventare qualcosa di più di un anniversario. A Milano accadrà attraverso due appuntamenti che scelgono linguaggi differenti ma insistono sullo stesso punto: la fraternità non è un concetto astratto, ma qualcosa che prende forma nei luoghi, nelle relazioni e nei gesti quotidiani.
Venerdì 2 ottobre MI’mpegno proporrà una passeggiata attraverso alcuni dei luoghi che raccontano la presenza francescana nella città. Il ritrovo sarà alle 16.45 al Museo dei Cappuccini di via Antonio Kramer 5. Il museo rappresenta il primo passaggio di un itinerario che non vuole limitarsi alla storia dell’arte, ma mostrare come la presenza francescana abbia attraversato nel tempo la vita milanese, mettendo insieme spiritualità, assistenza e attenzione alle persone ai margini.
Il percorso proseguirà verso la chiesa del Sacro Cuore di Gesù dei Frati Minori Cappuccini di viale Piave, luogo legato anche alla storia di Carlo Acutis, che frequentava quella chiesa e aveva un rapporto con il mondo cappuccino milanese. È un passaggio che crea un ponte significativo tra epoche molto diverse: dalla figura di Francesco a una testimonianza contemporanea, mantenendo al centro il rapporto tra fede, semplicità e attenzione agli altri.
La passeggiata raggiungerà poi Opera San Francesco per i Poveri, uno dei luoghi nei quali l’eredità francescana assume ancora oggi una dimensione estremamente concreta. Qui l’incontro con la povertà non appartiene alla memoria storica, ma alla vita quotidiana di una grande città. Accoglienza, pasti, cure e servizi rivolti alle persone fragili trasformano parole come fraternità e solidarietà in attività che hanno un impatto diretto sulla vita delle persone. È previsto anche un momento con fra Marcello Longhi, presidente di Opera San Francesco per i Poveri.
Il percorso si concluderà davanti al monumento a san Francesco in piazza Risorgimento, quasi a riportare nello spazio pubblico della città il significato delle esperienze incontrate lungo il cammino.
Domenica 4 ottobre, giorno della festa di san Francesco, l’attenzione si sposterà invece a Nocetum, in via San Dionigi 77. Alle 11 è in programma il brunch “Il gusto della fraternità. San Francesco, il cibo, l’incontro e la Terra Santa”. Il punto di partenza questa volta sarà la tavola.
Il cibo è infatti uno degli strumenti più immediati attraverso i quali una comunità può costruire relazioni: significa condivisione, accoglienza, memoria, identità culturale, ma anche accesso alle risorse e attenzione a ciò che la terra produce. Nel pensiero francescano questi elementi si intrecciano inevitabilmente con il rapporto con il creato e con una visione della terra che non può essere ridotta a semplice risorsa da consumare.
Il brunch diventerà così occasione per parlare anche del Mediterraneo e della Terra Santa, richiamando il celebre incontro tra Francesco e il sultano e il valore del dialogo tra persone appartenenti a mondi religiosi e culturali differenti. L’iniziativa, realizzata con la collaborazione di Newsfood.com, vuole utilizzare proprio il linguaggio del cibo per mettere in relazione spiritualità, ambiente, cultura e convivialità.
In questo contesto si inserisce anche Redoro Frantoi Veneti, che offrirà ai partecipanti al brunch una bottiglia del proprio olio extravergine di oliva italiano. Un omaggio che assume un significato coerente con la giornata: l’olio è uno dei prodotti simbolo della cultura mediterranea e mette insieme terra, agricoltura, lavoro e tavola.
Il valore di queste iniziative sta forse proprio nel tentativo di riportare Francesco fuori da una dimensione puramente celebrativa. Una città come Milano conosce bene le contraddizioni che rendono attuali molte delle questioni francescane: crescita e povertà convivono a pochi metri di distanza; l’innovazione convive con nuove forme di solitudine; l’abbondanza con lo spreco; l’incontro tra culture con la difficoltà della convivenza. In questo scenario, parlare di fraternità significa inevitabilmente interrogarsi sul modo in cui una comunità costruisce i propri legami. Ed è significativo che i due appuntamenti scelgano proprio il cammino e la tavola. Camminare significa attraversare fisicamente la città, incontrarne i luoghi e scoprirne le storie.
Sedersi insieme a tavola significa invece creare uno spazio nel quale le differenze possono incontrarsi. Due gesti semplicissimi che, a ottocento anni dalla morte di Francesco, continuano ad avere una sorprendente capacità di parlare al presente.
Marcello Menni
Venerdì 2 ottobre 2026 – MI’mpegno
Milano francescana. Da san Francesco a Carlo Acutis
Ritrovo alle 16.45 presso il Museo dei Cappuccini, via Antonio Kramer 5, Milano.
Il percorso toccherà Museo dei Cappuccini, chiesa del Sacro Cuore dei Frati Minori Cappuccini, Opera San Francesco per i Poveri e monumento a san Francesco in piazza Risorgimento.
Contributo per il Museo: 5 euro.
Iscrizione obbligatoria.
Info: info@mimpegno.com
Sito: www.mimpegno.com
Domenica 4 ottobre 2026 – Nocetum
Il gusto della fraternità. San Francesco, il cibo, l’incontro e la Terra Santa
Brunch dalle ore 11
Centro Nocetum, via San Dionigi 77, Milano.
In collaborazione con Newsfood.com e con la partecipazione di Redoro Frantoi Veneti.
Ai partecipanti al brunch Redoro offrirà una bottiglia di olio in omaggio.
Quota di partecipazione: 22 euro per gli adulti, 11 euro per i bambini dai 3 ai 9 anni.
Prenotazioni entro il 1° ottobre.
Informazioni e prenotazioni:
agroalimentare@nocetum.it
info@nocetum.it
Tel. 02 55230575
Il convegno del 24 settembre nella Scuola Superiore per Mediatori Linguistici "P.M. Loria" - organizzato…
FIALS Lombardia accoglie con favore l'estensione a tutta la regione del servizio di continuità assistenziale…
Da pochi giorni la PolisMaker International Association è inserita nell’elenco del Ministero delle Imprese e…
Bicocca per il Pianeta è un'iniziativa di cittadinanza attiva, sensibilizzazione ambientale e cura del territorio…
Legati alla scuola junghiana, innamorati, lui ebreo, lei non ebrea, furono costretti a lasciare la…
Con l'avvicinarsi dell'inizio del nuovo anno scolastico, MI'mpegno sostiene Milano Sospesa in un appuntamento divenuto…