FIALS Milano accoglie con favore la conclusione degli interventi di riqualificazione realizzati presso l’Ospedale Luigi Sacco nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), presentati nel corso della visita del Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, dell’Assessore al Welfare Guido Bertolaso e del Direttore Generale Welfare Mario Giovanni Melazzini. All’iniziativa erano presenti anche il Segretario Generale FIALS Milano Area Metropolitana, Mauro Nobile, nonchè il Segretario Aziendale FIALS ASST FBF-Sacco e Vice Segretario Generale FIALS Milano Area Metropolitana, Vittorio Lardinelli.
L’intervento rappresenta uno dei più significativi programmi di ammodernamento della sanità lombarda, con un investimento complessivo di 194 milioni di euro. I lavori sono stati completati nel rispetto del cronoprogramma, dopo 31 mesi di attività, interessando 13 edifici attraverso 10 interventi di riqualificazione. Per garantire la continuità assistenziale sono state riallocate 19 attività presso altri presidi e 18 all’interno dell’ospedale. Il progetto ha coinvolto 30 professionisti tecnici, sanitari e amministrativi, 3 imprese, 250 operai al giorno, 2 società di direzione lavori, 4 collaudatori e 13 componenti del Comitato consultivo tecnico.
Nel corso dell’incontro, l’Assessore Guido Bertolaso ha inoltre annunciato di essere al lavoro con l’obiettivo di ottenere entro la fine dell’anno il riconoscimento del Sacco come Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS), ricordando l’esperienza dello Spallanzani di Roma e sottolineando come i due ospedali rappresentino i principali punti di riferimento nazionali nel campo delle malattie infettive. Bertolaso ha infine definito il “modello Sacco” un vero e proprio “modello Lombardia”.
«Siamo lieti che siano stati realizzati investimenti strutturali così importanti per un ospedale che rappresenta un punto di riferimento imprescindibile per Milano, per la Lombardia e per l’intero Paese. Il Sacco ha scritto pagine fondamentali della sanità italiana e merita pienamente il percorso avviato verso il riconoscimento come IRCCS. Auspichiamo che questo obiettivo possa essere raggiunto entro l’anno, perché rappresenterebbe il giusto riconoscimento del valore scientifico, assistenziale e professionale maturato in decenni di attività», dichiara Mauro Nobile, Segretario Generale FIALS Milano Area Metropolitana.
«Accanto agli investimenti sulle strutture, però, devono arrivare investimenti altrettanto significativi sulle persone. Il personale del Sacco, come quello di tutta la sanità milanese, continua a garantire ogni giorno prestazioni di altissimo livello e merita maggiore attenzione, risorse adeguate, valorizzazione economica e professionale e strumenti concreti per favorire la conciliazione tra vita privata e lavoro. È grazie agli operatori sanitari che un ospedale può davvero diventare un modello di eccellenza: le mura si costruiscono con gli investimenti, la qualità dell’assistenza si costruisce con chi vi lavora ogni giorno», aggiunge Davide Monterisi, Dirigente Sindacale FIALS del P.O. Sacco e componente della Segreteria Territoriale FIALS Milano Area Metropolitana.
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